Wild Africa Expedition
dal 10 al 26 Agosto 2026

Wild Africa Expedition

dal 10 al 26 Agosto 2026
17 giorni
Johannesburg
Max 24 persone
Mobiltravel
Mobiltravel
da € 4950


Wild Africa Expedition

dal 10 al 26 Agosto 2026

Dove l’Africa respira – dal Pilanesberg al Delta dell’Okavango

Un viaggio che attraversa l’Africa australe dalle colline del Pilanesberg alle acque del Delta dell’Okavango, passando per i paesaggi remoti di Zimbabwe e Botswana.
Tra savane, fiumi e cieli infiniti, vivremo un’avventura autentica alla scoperta della natura più pura e selvaggia del continente africano.

 

SISTEMAZIONI

Quota adulto in camera doppia e tripla – incluse tasse aeroportuali 4950€

Quota adulto/bambino in terzo  letto – incluse tasse aeroportuali 4800 €

Quota adulto in camera singola. incluse tasse aeroportuali 6590 € 

 

Wild Africa Expedition

dal 10 al 26 Agosto 2026
Partenza da: Mobiltravel
Luogo di ritorno: Mobiltravel
Orario ritrovo: come da convocazione

Tasse aeroportuali: Tasse aeroportuali incluse
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    itinerario compreso nella quota escluso dalla quota altre informazioni foto documenti necessari

    Un viaggio che attraversa l’Africa australe da sud a nord, lungo piste e panorami che raccontano l’essenza più autentica del continente.
    Dalle dolci colline del Pilanesberg, dove la savana si risveglia al suono dei leoni, risaliamo verso i paesaggi aridi di Musina e le rovine storiche di Masvingo.
    Scopriamo i misteri dei Matobo Hills, terra di antiche leggende e straordinaria bellezza, fino a raggiungere le maestose Cascate Vittoria, uno spettacolo di forza e purezza.
    Il viaggio prosegue lungo il Chobe River, tra elefanti e tramonti infuocati, per poi attraversare i deserti salati di Nata e concludersi nel magico Delta dell’Okavango, dove la natura si riflette nelle acque calme del fiume.
    Un itinerario intenso, libero e selvaggio, pensato per chi ama l’avventura e desidera vivere l’Africa con lo spirito del viaggiatore.

     

    itinerario

    Ritrovo dei partecipanti  con l’accompagnatore in agenzia e partenza con mezzo privato ed autista verso l’aeroporto di Bologna. Disbrigo delle operazioni di imbarco sul volo Turkish Airlines TK 1326 delle ore 19.00 diretto ad Istanbul dove l’arrivo è previsto alle ore 22,40

    Proseguimento a bordo del volo Turkish Airlines TK 38 delle ore 01.40 diretto a Johannesburg. Pasti e pernottamento a bordo in corso di volo. 

    Arrivo alle ore 10.35 locali, disbrigo delle formalità doganali e ritiro dei veicoli noleggiati: Toyota Hilux 4×4 Double Cab ( o similare ) 

    Il noleggio include chilometraggio illimitato, copertura danni e furto senza franchigia, tasse governative, copertura danni al parabrezza, gomme e cerchioni.

    Partenza alla volta di Pilanesberg e sistemazione nelle camere prenotate al Lodge 

    Pensione completa ( bevande escluse) – due fotosafari al giorno 

    Il viaggio inizia nel cuore del Pilanesberg, un antico cratere vulcanico oggi trasformato in una delle riserve più spettacolari del Sudafrica. 

    Le prime due notti saranno all’Ivory Tree Lodge, elegante rifugio immerso nella savana. Qui vivremo l’emozione dei fotosafari all’alba e al tramonto, alla ricerca dei Big Five, mentre il silenzio della natura accompagna ogni momento. Il lodge offre un’accoglienza calda e autentica, camere spaziose e una cucina raffinata che completa l’esperienza in pensione completa. Un inizio perfetto per entrare nel ritmo dell’Africa.

    Durante il safari, coniò di fortuna, sarà possibile osservare: i celebri Big Five: elefanti, leoni, leopardi, rinoceronti e bufali, con buone probabilità di avvistamento soprattutto di elefanti e rinoceronti.

    Diverse specie di antilopi come kudu, impala, springbok e gnu. Zebre, giraffe, facoceri e struzzi in aree più aperte.

    Una ricca varietà di uccelli africani, tra cui aquile, martin pescatori, buceri e aironi (oltre 360 specie registrate).

    I safari verso il tramonto, nel parco rappresentano uno dei momenti più suggestivi per la fotografia naturalistica grazie alla luce dorata che illumina la vegetazione, i profili degli animali e le colline circostanti.

    Prima colazione al Lodge 

    Safari all’alba e colazione al Lodge.

    Ci lasciamo alle spalle i profili rotondi del Pilanesberg ed i suoi sentieri di terra rossa solcati dagli animali, la strada si apre verso nord, pronta a raccontare un altro volto del Sudafrica. La destinazione è Musina, cittadina di frontiera immersa nella regione del Limpopo, a pochi chilometri dallo Zimbabwe.

    Il tragitto si snoda lungo circa 600 km e richiede in media 8-9 ore di guida, seguendo la N4 fino a Pretoria e poi la lunga e diritta N1 verso nord. È una traversata intensa, ma ricca di scorci e variazioni di paesaggio che ne fanno un viaggio nel viaggio.

    Lasciando la regione del North West, la vegetazione inizia lentamente a mutare: dalle distese aperte e coltivate si passa alle colline morbide che circondano Polokwane, città moderna e dinamica dove si può fare una sosta per carburante o pranzo. Più avanti, la strada sale dolcemente tra le curve dei monti Soutpansberg, uno dei segmenti più belli e sorprendenti del percorso: una catena montuosa verdeggiante che spezza la linearità del viaggio con panorami freschi, boschi e piccoli villaggi rurali.

    Superata Louis Trichardt, ultimo grande centro prima del confine, l’ambiente si fa sempre più arido. L’aria diventa più secca, la luce più intensa. Si entra nella cosiddetta “zona dei baobab”, un territorio dominato da questi giganti silenziosi che punteggiano i bordi della strada con le loro forme totemiche e imponenti, testimoni di secoli di storia naturale e umana.

    L’arrivo a Musina avviene generalmente nel tardo pomeriggio. La cittadina, animata ma raccolta, è la più settentrionale del Paese e respira un’atmosfera di frontiera: qui si incrociano viaggiatori, trasportatori, mercanti e turisti diretti verso il cuore dello Zimbabwe.

    Musina non è solo un punto di passaggio: offre una natura aspra e suggestiva, con paesaggi rocciosi, cespugli aridi, branchi di antilopi e uccelli endemici, ma anche accoglienti lodge immersi nel bush, dove rilassarsi in piscina o sorseggiare un drink mentre il sole cala tra i rami nodosi dei baobab. È il luogo ideale per ricaricarsi prima di varcare la frontiera e lasciarsi alle spalle il Sudafrica.

    Sistemazione per il pernottamento nella standard room prenotata presso il Musina Hotel.

    Prima colazione in Hotel 

    Il nuovo giorno inizia presto a Musina, con il sole che sorge già caldo sopra gli alberi radi e le sagome dei baobab. Dopo colazione, è il momento di lasciare il Sudafrica e affrontare una delle tappe più simboliche del viaggio: il valico di frontiera di Beitbridge, attraversamento tra due mondi che hanno in comune una radice africana profonda e una storia diversa.

    L’uscita dal Sudafrica e l’ingresso nello Zimbabwe richiedono tempo e pazienza: si passa prima l’ufficio immigrazione sudafricano, poi si attraversa il ponte sul fiume Limpopo, confine naturale tra i due Stati, e infine si affrontano i controlli d’ingresso in Zimbabwe. A seconda del traffico, la procedura può richiedere da una a tre ore.

    Superato Beitbridge, il paesaggio cambia. L’asfalto scuro della strada A4 si allunga verso nord come una colonna vertebrale che penetra il cuore dello Zimbabwe. Da qui a Masvingo ci sono circa 280 km, da percorrere in circa 4-5 ore di guida, senza considerare le eventuali soste.

    La strada attraversa villaggi sparsi, colline punteggiate di acacie e zone agricole dove le famiglie coltivano mais e sorgo con metodi tradizionali. È una regione viva, autentica, poco battuta dal turismo di massa, dove si può osservare la vita quotidiana scorrere lentamente: bambini che giocano a bordo strada, mercatini improvvisati, capanne dai tetti di paglia immerse nel verde.

    Nel primo pomeriggio, l’arrivo a Masvingo segna un momento importante del viaggio. Questa cittadina tranquilla è il punto di partenza per visitare le rovine del Great Zimbabwe, uno dei siti archeologici più straordinari del continente. Ma prima ancora di addentrarsi nella storia millenaria di un antico impero africano, si ha il tempo di godere della quiete del paesaggio: colline di granito, boschi sparsi, e un cielo ampio e luminoso che accompagna ogni respiro.

    Il pernottamento a Masvingo regala una pausa serena in una terra che custodisce memoria e spiritualità. È il preludio perfetto per un incontro con le origini di una civiltà che ancora oggi affascina e ispira.

    Pernottamento nelle deluxe room prenotate presso l’Urban Lifestyle Hotel ( o similare ).

    Prima colazione in Hotel

    La giornata comincia lasciando Masvingo, città antica che custodisce le rovine del leggendario Great Zimbabwe, silenziose testimoni di una civiltà millenaria. Appena fuori dalla città, il paesaggio si fa ampio, luminoso, arido a tratti, con piccoli villaggi sparsi lungo il margine della strada. Inizia così un viaggio di transizione tra la Zimbabwe culturale e quella selvaggia.
    Il percorso si snoda verso nord-ovest, attraversando prima aree collinari punteggiate di baobab e acacie, poi paesaggi sempre più piatti e polverosi. Si costeggia la città di Bulawayo, ideale per una sosta tecnica (carburante, snack), e ci si dirige poi verso le terre remote che portano al parco di Hwange.
    Strada facendo, si incontrano mandrie, donne con i secchi d’acqua in equilibrio perfetto sulla testa, e bambini che corrono scalzi sul ciglio della strada: scene quotidiane di un’Africa autentica, che rimane impressa nei ricordi più del panorama.
    Nel tardo pomeriggio si raggiunge The Tree Lodge at Sikumi, immerso in una concessione privata a pochi chilometri dal gate sud del Parco Nazionale di Hwange.
    Il lodge è costruito in armonia con l’ambiente: chalet in legno rialzati, immersi in una foresta di acacie e alberi secolari. Le sistemazioni, semplici ma affascinanti, sono progettate per offrire un’autentica esperienza di safari, con vista su pozze d’acqua frequentate da elefanti, impala e antilopi già dalle prime ore della sera.
    Qui non c’è recinzione: la natura è protagonista, e il silenzio della notte è rotto solo dai richiami lontani di iene e civette. Il fuoco del boma viene acceso al tramonto, e la cena viene servita sotto un cielo trapunto di stelle.
    Cena e pernottamento al Lodge

    Trattamento di mezza pensione in Lodge ( bevande escluse ).
    Avere un’intera giornata dedicata al Parco Nazionale di Hwange ci permetterà di viverlo con calma, entrando davvero nel ritmo della savana africana.
    Hwange è il più grande parco dello Zimbabwe e uno dei più straordinari dell’Africa australe: un mosaico di foreste di mopane, pianure aperte, pozze d’acqua naturali e artificiali che, soprattutto nella stagione secca di agosto, attirano una concentrazione incredibile di animali.
    La giornata può essere scandita così, in modo fluido e non rigido:
    Safari del mattino
All’alba, quando la luce è ancora morbida e l’aria fresca, si parte per il primo game drive. È il momento migliore per avvistare leoni, leopardi, licaoni, ma anche grandi branchi di elefanti, simbolo assoluto di Hwange. Le pozze d’acqua diventano veri e propri teatri naturali, dove zebre, giraffe, antilopi e bufali si alternano in silenzio, mentre gli uccelli riempiono l’aria di richiami.
    Rientro e pausa nelle ore centrali
Dopo il safari mattutino, rientro al lodge/campo per il pranzo (non incluso) e un po’ di relax. Nelle ore più calde il parco rallenta, ma spesso anche dalla veranda o dalle aree comuni si possono osservare animali che si avvicinano alle pozze vicine.
    Safari del pomeriggio
Nel pomeriggio si rientra nel parco per un secondo game drive. La luce diventa dorata, i colori si scaldano e gli animali tornano a muoversi. È un momento molto scenografico, ideale per la fotografia e per godersi l’atmosfera più autentica di Hwange. Gli elefanti al tramonto, coperti di polvere rossa, sono un’immagine che resta impressa a lungo.
    Rientro al tramonto
Il rientro avviene con il cielo che cambia colore e la savana che si prepara alla notte. Con un po’ di fortuna, gli ultimi avvistamenti possono regalare incontri inaspettati proprio sul finire della giornata.
    Cena e pernottamento al Lodge

    Prima colazione al Lodge
    Il trasferimento da Hwange National Park a Victoria Falls segna un cambio di atmosfera molto affascinante: dalla savana silenziosa e polverosa, abitata da elefanti e leoni, all’energia potente dell’acqua e della vita che ruota intorno allo Zambesi.
    Dopo la colazione, si lascia Hwange attraversando paesaggi sempre più aperti, con villaggi rurali, strade rosse e scorci di Africa autentica. Non è raro incontrare animali anche lungo il tragitto, soprattutto nelle aree più vicine al parco.
    Avvicinandosi a Victoria Falls, il paesaggio cambia gradualmente: la vegetazione diventa più fitta e l’aria più umida. Già a distanza, nelle giornate limpide, si può percepire il “fumo” creato dagli spruzzi delle cascate, da cui nasce il loro nome locale Mosi-oa-Tunya, “il fumo che tuona”.
    All’arrivo, sistemazione in hotel e resto della giornata a disposizione per un primo contatto con la cittadina: una passeggiata rilassata, il mercato artigianale, oppure semplicemente il tempo per riposarsi e assaporare l’atmosfera sulle rive dello Zambesi.
    Questa giornata fa da ponte naturale tra il safari e una delle meraviglie naturali più spettacolari del pianeta, preparando al meglio l’esperienza del giorno successivo alle Cascate Vittoria.
    Pernottamento presso il Dzimbahwe Guest Lodge ( similare )

    Prima colazione e pernottamento al Dzimbahwe Guest Lodge ( similare ) 

    Giornata dedicata alla visita alle Cascate Vittoria ( lato zimbabwese )

    L’ingresso al Victoria Falls National Park ha un costo di circa 30,00 $  a persona ( pagabili anche con carta di credito ). 

    Il percorso a piedi lungo i 16 punti panoramici che costeggiano le cascate, da Devil’s Cataract fino all’ultimo belvedere al confine con lo Zambia, è facile e si sviluppa su circa 3 km, su sentiero pianeggiante e ben tenuto, immerso in una foresta lussureggiante e umida. Durante la passeggiata potremo ammirare il salto principale delle cascate (oltre 100 m di altezza e quasi 2 km di larghezza! )  Il fragore e la nebbia che creano arcobaleni spettacolari  La gola scavata dal fiume Zambesi e la vista sul ponte che collega Zimbabwe e Zambia. Solitamente si impiegano 2 ore /2ore e mezzo per completare il tour con la calma necessaria 

    Durante il resto della giornata potremo fare diverse attività tra cui  un’esperienza adrenalinica tra le più emozionanti d’Africa: il rafting sullo Zambesi, ai piedi delle Cascate Vittoria ! È un’avventura unica tra rapide di livello mondiale, canyon spettacolari e panorami mozzafiato. Accompagnati da guide esperte, si discende un tratto del fiume tra onde impetuose, pareti rocciose e tratti più tranquilli dove ammirare l’imponente gola scavata dall’acqua. Un’attività intensa e divertente, ideale per chi ama l’avventura e vuole vivere da vicino la potenza del grande fiume africano.

    Per chi vuole un panorama unico al mondo sarà possibile fare un volo panoramico in elicottero o microlight (“Flight of Angels”) della durata di 15 o 25 minuti sopra le cascate e il fiume Zambesi

    Per chi ama cimentarsi con la contrattazione al mercato dell’artigianato locale troverà pane per i suoi denti !

    Per concludere la giornata potremo prender parte ad una    Crociera al tramonto sul fiume Zambesi 

    A bordo di un battello turistico, dove verrà servito un aperitivo accompagnato da snack o finger food locali, partiremo per una crociera lenta tra le isole e le anse del fiume dove con un po di fortuna potremo avvistare ippopotami, elefanti, coccodrilli, uccelli africani e fauna fluviale.

    Il tramonto sullo Zambesi è uno dei momenti più iconici del viaggio: luce dorata, atmosfera sospesa, emozione pura.

    Per chi invece preferisce stare con in piedi in terra ma fare una cena particolare, prenotando, sarà possibile partecipare ad una cena zimbabwese con spettacolo tradizionale: musica, danze, tamburi e degustazione di piatti locali.

    Prima colazione in Hotel

    La mattina parte con un’aria frizzante e il rumore lontano delle cascate ancora nelle orecchie. Dopo colazione, il viaggio prosegue verso un altro angolo straordinario dell’Africa australe: il Botswana. Bastano circa 80 km (1h30 di viaggio) per raggiungere Kasane, attraversando il confine tra Zimbabwe e Botswana via il valico di Kazungula.

    Il passaggio doganale è ben organizzato, ma può richiedere 30–60 minuti a seconda del traffico. Durante il tragitto, la vegetazione si infittisce, l’ambiente si fa più selvaggio e si entra nella regione del Chobe, uno dei santuari faunistici più importanti del continente.

    L’arrivo a Kasane è previsto in tarda mattinata o nel primo pomeriggio. Questa cittadina tranquilla, adagiata lungo le rive del fiume Chobe, è il punto di partenza ideale per esplorare il Chobe National Park, famoso per la straordinaria concentrazione di elefanti e fauna fluviale.

    Sistemazione nelle camere prenotate presso il Rustiek Hotel 

    Nel pomeriggio, è possibile partecipare – senza obbligo di prenotazione anticipata – a una crociera sul fiume Chobe. 

    Diverse compagnie locali partono dal molo di Kasane nel tardo pomeriggio (ore 15:00–16:00), offrendo un punto di vista completamente diverso, ma ugualmente affascinante.

    Saremo immersi in un contesto unico ed indimenticabile: Elefanti che attraversano e giocano nel fiume, ippopotami e uccelli acquatici tra le isole con il sole che tramonta sul fiume, creando un’atmosfera magica

    Serata libera e pernottamento in Hotel. 

    Prima colazione e pernottamento presso il Rustiek Hotel (o similare) 

    Con una giornata intera a disposizione la visita al Chobe National Park può essere vissuta in totale libertà, secondo i propri tempi e desideri. Il parco, facilmente accessibile da Kasane, offre una delle esperienze faunistiche più straordinarie del Botswana, ed è perfettamente strutturato anche per chi preferisce muoversi in autonomia. Il Sedudu Gate, ingresso principale del parco, si trova a soli 5–10 minuti di auto dal centro di Kasane. L’ingresso è possibile con veicolo proprio (4×4 obbligatoria) oppure, se si preferisce, è sempre possibile prenotare sul posto un game drive guidato (mattina o pomeriggio) con ranger locali.

    Il parco è diviso in diverse aree, ma quella accessibile da Kasane si estende lungo il fiume Chobe, tra le più spettacolari d’Africa. Con un’auto propria, si possono seguire i percorsi sabbiosi che costeggiano il corso d’acqua, fermandosi liberamente ai punti panoramici o nelle radure d’osservazione.

    Durante la giornata, si possono avvistare: Elefanti in libertà (centinaia, anche vicino al fiume) Bufali, impala, giraffe, facoceri, coccodrilli e ippopotami. Se fortunati, anche leoni, iene e leopardi. Una ricchissima avifauna, con possibilità di birdwatching

    Questa giornata permette di vivere il parco secondo il proprio stile di viaggio: esplorando in autonomia, restando ore a osservare una pozza d’acqua, oppure alternando momenti di azione a pause rilassanti lungo il fiume. L’importante è rispettare gli orari del parco (di solito aperto dall’alba al tramonto) e le regole di sicurezza.

    In Hotel sono sempre disponibili a fornire mappe, consigli sui percorsi migliori e aggiornamenti sugli avvistamenti del giorno.

    Prima colazione in Hotel 

    Dopo due notti sul fiume Chobe, con gli elefanti che passeggiano tra l’acqua e la savana e i tramonti infuocati sullo Zambesi, il viaggio piega verso sud-est. È tempo di lasciare Kasane e avvicinarsi a un paesaggio completamente diverso: quello dei pan salati del Botswana, un mondo minerale, quasi lunare, dove cielo e terra si confondono.

    La tappa del giorno conduce verso la zona del Nata River, porta d’accesso ai Makgadikgadi Pans, una delle depressioni saline più vaste e affascinanti del pianeta.

    Distanza e percorso circa 300 km, durata di 4–5 ore di guida, su strada asfaltata (A33) in buone condizioni. Il tragitto è scorrevole, ma occorre mantenere l’attenzione per l’eventuale presenza di animali selvatici lungo la carreggiata, soprattutto elefanti e bovini.

    La strada da Kasane a Nata attraversa una regione di boscaglia aperta, acacie e terreni sabbiosi, con pochissimi centri abitati. È il Botswana profondo, silenzioso e vasto, dove si guida per chilometri senza incontrare nessuno, e dove lo sguardo si perde tra le distese erbose e il cielo immenso.

    Nei tratti più selvaggi è frequente avvistare elefanti in libertà, soprattutto nelle ore mattutine, mentre attraversano piste invisibili che collegano le riserve ai punti d’acqua. Con un po’ di fortuna si possono scorgere anche struzzi, antilopi e stormi di uccelli terrestri.

    Una breve sosta al villaggio di Pandamatenga può offrire un’occasione per un caffè o una pausa carburante, anche se i servizi lungo il percorso sono piuttosto limitati.

    L’arrivo nella zona di Nata River avviene generalmente nel primo pomeriggio. Il paesaggio cambia radicalmente: la vegetazione si dirada, il terreno si fa più bianco, compatto e polveroso. Si percepisce la vicinanza con i pan salati, distese abbaglianti dove l’acqua compare e scompare a seconda delle stagioni.

    Qui si trovano lodge e campi base immersi nella natura fluviale del Nata River, popolata da uccelli acquatici, gazzelle, gnu e, in stagione, anche fenicotteri rosa.

    È il luogo perfetto per un pomeriggio di relax o per una prima escursione nei pressi del Nata Bird Sanctuary, soprattutto al tramonto, quando i giochi di luce sulla sabbia salata e sulle pozze d’acqua creano paesaggi surreali e poetici.

    Sistemazione presso l’Etan Guest House nelle camere prenotate. Pernottamento 

    Dopo la notte trascorsa tra la luce bianca dei pan salati e i suoni discreti della natura fluviale del Nata River, il viaggio prosegue verso ovest. La destinazione è Maun, cittadina adagiata ai margini del maestoso Delta dell’Okavango e punto di partenza per esplorazioni uniche tra canali, isole e lagune.

    Percorso e distanza

    • Distanza: circa 300 km, durata: 4–5 ore di guida, su strada asfaltata (A3), generalmente in buone condizioni

    Il viaggio da Nata a Maun è una lenta trasformazione: si parte dai margini dei Makgadikgadi Pans, dove la terra è piatta e arida, e si entra progressivamente in una zona più verde e umida, segnata da boscaglie di mopane, acacie e canali stagionali.

    È facile avvistare antilopi, zebre, struzzi e perfino elefanti, soprattutto vicino ai punti d’acqua. Il cielo si fa sempre più ampio, e ogni tanto, un piccolo villaggio interrompe il paesaggio con il suo ritmo calmo e la vita rurale.

    L’arrivo a Maun nel primo pomeriggio porta con sé un cambio di atmosfera. La cittadina è animata ma rilassata, punto d’incontro tra viaggiatori, esploratori, piloti e guide locali. Pur non essendo una città turistica in senso classico, Maun ha un’energia propria, fatta di fiume, natura e promesse d’avventura.

    Il soggiorno è previsto per tre notti presso The Waterfront, una struttura tranquilla affacciata sul fiume Thamalakane,  in confortevoli camere

    Serata libera e pernottamento in Hotel 

    Partenza alle ore 08.00 dall’hotel per un’indimenticabile giornata di immersione nella natura del Delta dell’Okavango. 

    A bordo di veicoli 4×4 con autista aggiungeremo la Boro Mokoro Station, punto di partenza per la nostra avventura a bordo dei tradizionali mokoro, le caratteristiche canoe spinte a mano dai “polers” locali. 

    Navigheremo lentamente tra canali e lagune punteggiate di ninfee, circondati dal silenzio e dalla magia del delta, mentre potremo avvistare uccelli colorati, antilopi e — con un po’ di fortuna — elefanti intenti a rinfrescarsi nell’acqua.

    L’escursione include un tour a piedi su una delle isole del delta, accompagnati da una guida esperta parlante inglese, che vi racconterà curiosità sulla flora e la fauna di questo ecosistema unico al mondo.

    Durante la giornata verranno serviti snack, pranzo al sacco, acqua e soft drinks.

    Il Delta dell’Okavango è uno degli ecosistemi più spettacolari e complessi del continente africano. Un fiume che non raggiunge mai il mare: l’Okavango scorre dalle alture dell’Angola e si disperde nel cuore arido del Botswana, creando un delta interno fatto di lagune, canali, isole, savana allagata e paludi.

    Dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO, il Delta è una sinfonia naturale di acqua, luce e vita selvaggia. Qui si trovano elefanti, bufali, ippopotami, giraffe, antilopi rare (sitatunga, lechwe), predatori come leoni, leopardi e licaoni, centinaia di specie di uccelli, rettili e piccoli mammiferi

    Rientro a Maun previsto intorno alle 15.30

    Prima colazione e pernottamento in Hotel 

    All’alba si parte da Maun a bordo dei nostri veicoli 4×4 per una giornata di esplorazione nel cuore selvaggio del Moremi Game Reserve, una delle aree più spettacolari dell’Okavango. Dopo circa due ore di pista raggiungeremo la South Gate, ingresso naturale al parco, e da qui inizierà il nostro game drive autonomo tra piste sabbiose, paludi scintillanti e boschi di mopane.

    Nel corso della giornata attraverseremo aree come Xini Lagoon, Third Bridge o Black Pools (in base alle condizioni delle piste e all’avvistamento della fauna), alla ricerca di elefanti, leoni, leopardi, zebre, bufali e antilopi. L’atmosfera è pura wilderness: la libertà di guidare in autonomia, i rumori della savana e la sorpresa di ogni incontro rendono questa esperienza unica.

    Sosta per il pranzo picnic in un’area ombreggiata, poi proseguimento del safari fino al tardo pomeriggio, quando rientreremo a Maun dopo una giornata intensa e indimenticabile nel cuore del Delta dell’Okavango.

    Si conclude così la nostra avventura in Botswana: dopo l’ultima giornata immersi nella natura selvaggia del Moremi, rientriamo a Maun portando con noi immagini, suoni e colori di un’Africa autentica.

    Dopo la colazione in Hotel, trasferimento all’aeroporto di Maun in tempo utile per la riconsegna del veicolo e il disbrigo delle operazioni d’imbarco sul volo FlySafari FA 463 delle ore 10.25 diretto a Johannesburg. 

    Arrivo alle ore 12.30 e proseguimento a bordo del volo Turkish Airlines TK 39 delle ore 17.55 diretto a Istanbul. Pasti e pernottamento a bordo.

    Arrivo a Istanbul alle ore 04.35 e proseguimento a bordo del volo Turkish Airlines TK 1321 delle ore 07.50 diretto a Bologna con arrivo alle 09.25. Ritiro dei bagagli e rientro con bus privato ed autista al luogo di origine del viaggio 

    Compreso nella quota
    Escluso dalla quota
        • Trasferimento per/da aeroporto di Bologna con bus ed autista;
        • Voli in economy class con Turkish Airlines e Flysafari con 20kg di franchigia bagaglio in stiva e 8kg di franchigia bagaglio a mano;
        • Noleggio Toyota Hilux 2.4 Double Cab 4×4  (o similare) occupato da 4 persone preso a Johannesburg aeroporto l’11 agosto e reso a Maun aeroporto il 25 agosto.  Il noleggio include: chilometraggio illimitato, assicurazione contro danni da collisione senza franchigia, assicurazione copertura danni furto senza franchigia; copertura danni a parabrezza, gomme e cerchioni senza franchigia, tasse locali e aeroportuali.     
        • Sistemazione negli Hotels/Lodge indicati in programma o similari;
        • 10 notti con trattamento di pernottamento e prima colazione;
        • 2 notti con trattamento di pensione completa;
        • 2 notti con trattamento di mezza pensione;
        • 2 fotosafari al giorno per il soggiorno a Pilanesberg;
        • Escursione dell’intera giornata “Mokoro Trip” il 23agosto incluso di trasferimento dall’Hotel al porto e viceversa – navigazione a bordo di mokoro – pranzo in corso di escursione con box lunch – giro a piedi sull’isola – snack – acqua e soft drink – guida parlante inglese 
        • Assicurazione multirischi: annullamento con massimale copertura di € 20.000,00 a persona – sanitaria con massimale copertura di € 1.000.000,00 a persona e bagaglio con massimale copertura di € 750,00 a bagaglio 
        • Accompagnatore Mobiltravel per l’intera durata del viaggio;
        • Tasse aeroportuali.

        • La quota non comprende:

        • Pasti e bevande non indicati;
        • Entrate ai Parchi
        • Extra di carattere personale e tutto quanto non espressamente indicato alla voce La quota comprende
    ESCLUSO DALLA QUOTA
        • La quota non comprende:

        • Pasti e bevande non indicati;
        • Entrate ai Parchi
        • Extra di carattere personale e tutto quanto non espressamente indicato alla voce La quota comprende
    Altre informazioni

    Validità delle quote:
     Il prezzo del pacchetto turistico è determinato nella conferma. Esso potrà essere variato fino a 21 giorni antecedenti la partenza e soltanto in conseguenza alle variazioni di:

    • Costi di trasporto, incluso il costo del carburante.
    • Diritti e tasse su alcune tipologie di servizi, quali imposte, tasse di atterraggio, di imbarco o sbarco nei porti e negli aeroporti.
    • Tassi di cambio applicati al pacchetto in questione.
    • Mancato raggiungimento minimo di partecipanti.

    Partecipanti:
    Minimo partecipanti 20– massimo partecipanti 24.

    Consigli e specifiche:
    Vaccinazioni: non è richiesto alcun tipo di vaccinazioni.

    foto
    Documenti necessari

    Documenti necessari 

    Passaporto: valido per almeno 6 mesi dalla data di rientro e con almeno 2 pagine libere consecutive per ogni Paese.

    Documenti necessari per il noleggio in Sud Africa:

    Età minima 23 anni. E’ sufficiente la patente italiana in corso di validità. E’ indispensabile possedere una carta di credito ( no Visa Electron o carte Postamat o affini ). L’intestatario della carta di credito deve corrispondere all’intestatario del voucher di noleggio auto.  Gli importi di franchigia e depositi vengono tenuti in sospeso sulla carta di credito all’atto del ritiro della vettura.

    Visto d’ingresso:

    Sudafrica: non richiesto per soggiorni turistici inferiori a 90 giorni.

    Zimbabwe: visto obbligatorio. 

    Si può ottenere all’arrivo (VOA): circa 30 USD (ingresso singolo)

    Botswana: non richiesto per turismo fino a 90 giorni.

    Vaccinazioni obbligatorie:

    Nessuna richiesta se si arriva dall’Europa.

     

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